Alghe filamentose in acquario
Filo verdi che ricoprono piante, arredi o il fondo dell’acquario? Le alghe filamentose sono molto comuni e indicano uno squilibrio tra luce, nutrienti e piante. In questa scheda trovi spiegato perché compaiono, cosa fare subito e come prevenirne il ritorno.
Perché compaiono le alghe filamentose?
Le alghe filamentose sfruttano luce e nutrienti in eccesso rispetto a quanto le piante riescono a consumare. Possono comparire sia in vasche giovani, sia in acquari avviati che hanno perso equilibrio.
Cause più frequenti
- Luce troppo intensa o fotoperiodo troppo lungo.
- Valori di nitrati e fosfati elevati (troppo cibo, pochi cambi).
- Piante a crescita lenta e poche piante a crescita rapida.
- Fertilizzazione non bilanciata o irregolare.
Cosa fare subito
1. Rimozione manuale
Avvolgi le alghe su uno spazzolino o una bacchetta e rimuovine il più possibile a mano, soprattutto da piante e arredi. Abbinare un cambio d’acqua aiuta a eliminare le alghe staccate.
2. Regola luce e nutrienti
Riduci il fotoperiodo a 6–7 ore per qualche settimana ed evita l’esposizione diretta al sole. Controlla nitrati e fosfati con un test e aumenta la frequenza dei cambi d’acqua se i valori sono alti.
3. Supporto con filtrazione mirata
Oltre alla manutenzione, una filtrazione ben strutturata e materiali specifici per ridurre fosfati e sostanze organiche aiutano a rendere l’ambiente meno favorevole alle alghe nel medio periodo.
Come prevenirne il ritorno
- Mantieni un fotoperiodo regolare (circa 8 ore) e costante nel tempo.
- Inserisci o aumenta il numero di piante a crescita rapida.
- Alimenta i pesci in modo moderato, evitando che il cibo resti sul fondo.
- Effettua cambi d’acqua regolari e controlla nitrati/fosfati.
- Segui un piano di fertilizzazione equilibrato, evitando eccessi improvvisi.
Se le alghe filamentose tornano spesso, possiamo valutare insieme allestimento, illuminazione e gestione quotidiana per trovare un equilibrio più stabile.